Motivazioni e idee di base

Nel 1995, in collaborazione con il Quartiere Savena e l'Università degli Studi di Bologna, il Melograno avvia il "Centro di promozione della convivenza civica attraverso il metodo della non violenza", che si propone di essere un punto di riferimento per l'integrazione delle culture.
Il Centro é oggi confluito nella Scuola di Pace del Quartiere Savena, nel cui ambito il Melograno gestisce un progetto rivolto a tutte le istituzioni scolastiche con l'intento di rendere bambini e ragazzi, educatori, insegnanti e genitori attivi protagonisti sui temidell'educazione alla convivenza civica. 

Attraverso la nonviolenza si vuole dare vita ad una ricerca sul valore dell'intercultura, della comprensione e del rispetto tra culture diverse, come contributo alla realizzazione di una civiltà universale fatta di rispetto e tolleranza. 
 

Ambiti Operativi

Il progetto opera nel campo della formazione con interventi educativi in ambito scolastico, e con un ciclo di conferenze e seminari pubblici legati a temi sulla nonviolenza.
Presso la sede principale è inoltre aperta al pubblico la biblioteca specializzata in pensiero e cultura Orientale e collegata all'adiacente biblioteca "Furio Iesi" sulle tematiche della multiculturalità. 
E' presente anche un'aula attrezzata di anatomia.

E' stata inoltre perfezionata una convenzione con il Corso di Laurea in "Storia, culture e civiltà orientali" (Università di Bologna) per l'organizzazione di attività di tirocinio presso la biblioteca e per l'attribuzione di crediti formativi agli studenti tirocinanti. 

Alla scuola di pace afferiscono inoltre altre associazioni che con modalità operative differenti promuovono le stesse idealità. Per approfondimenti su tutte le attività della Scuola di Pace, potete visitare il sito www.scuoladipace.org